Palazzo San Felice – Cultura in Cantiere
Project details
Client: Ministero della Cultura | Presidenza della Repubblica
Year: 2025
Project URL
Video mapping dedicato al Sepolcro dei Sempronii, situato all’interno del complesso di Palazzo San Felice a Roma. L’intervento si inserisce nel piano di riqualificazione dell’edificio, futura sede della Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte, e mira a restituire leggibilità storica e valore estetico a questo importante monumento funerario della Roma repubblicana (I secolo a.C.), scoperto nel 1863 e oggi svelato al pubblico per la prima volta.
Durante il percorso di visita, attraverso una grande vetrata, è possibile ammirare da vicino il sepolcro. Il video mapping proiettato direttamente sul reperto archeologico ne evidenzia i più piccoli dettagli, li rende leggibili e contribuisce a una narrazione che ne svela i segreti e le interpretazioni degli archeologi. Le videoproiezioni lavorano in sincronia con un grande monitor che mostra la mappa della città e ulteriori approfondimenti, in un’esperienza che unisce l’impatto visivo della ricostruzione digitale alla precisione del racconto storico.
L’opera ha fatto parte di “Cultura in Cantiere”, l’innovativo progetto promosso dalla Presidenza della Repubblica e dal Ministero della Cultura, realizzato dall’Agenzia del Demanio. Un’iniziativa in cui le tecnologie digitali sono al servizio delle persone, scoprendo e valorizzando un tesoro nascosto nel momento esatto della rinascita del palazzo in un nuovo polo culturale per la Capitale.
Durante il percorso di visita, attraverso una grande vetrata, è possibile ammirare da vicino il sepolcro. Il video mapping proiettato direttamente sul reperto archeologico ne evidenzia i più piccoli dettagli, li rende leggibili e contribuisce a una narrazione che ne svela i segreti e le interpretazioni degli archeologi. Le videoproiezioni lavorano in sincronia con un grande monitor che mostra la mappa della città e ulteriori approfondimenti, in un’esperienza che unisce l’impatto visivo della ricostruzione digitale alla precisione del racconto storico.
L’opera ha fatto parte di “Cultura in Cantiere”, l’innovativo progetto promosso dalla Presidenza della Repubblica e dal Ministero della Cultura, realizzato dall’Agenzia del Demanio. Un’iniziativa in cui le tecnologie digitali sono al servizio delle persone, scoprendo e valorizzando un tesoro nascosto nel momento esatto della rinascita del palazzo in un nuovo polo culturale per la Capitale.